Elisabetta Parodi

Conosci (la tua audience) et impera!

Posted by in Online Advertising, Tecnologia

“Se vuoi convincermi devi pensare come me, sentire quello che io sento e parlare la mia lingua” Marco Tullio Cicerone, già ai tempi dell’Impero Romano, aveva capito il senso dell’audience targeting! Qualsiasi sia lo scopo di un sito web, che si tratti di un e-commerce o un portale di servizi, non basta essere online ma bisogna riuscire ad attrarre sempre più visitatori web interessati ai propri contenuti. Capire chi è il pubblico del mio sito, cosa gli piace, cosa cerca e dove raggiungerlo diventa quindi un’esigenza fondamentale per chiunque abbia…read more

Il banner al tempo di HTML5

Posted by in Online Advertising

I banner pubblicitari sviluppati in Adobe Flash hanno i giorni contati: Chrome infatti ha deciso di bloccare gli annunci basati su Flash, che saranno visualizzati solo previa decisione dell’utente, che dovrà premere il tasto “play” che comparirà su di essi. Una mossa che ha sradicato le certezze del mondo dell’online advertising e che sicuramente accelererà la transizione verso l’HTML5 come nuovo standard di mercato. Già da qualche mese lo IAB ha ufficialmente “sponsorizzato” l’adozione di HTML5 nelle sue IAB Display Creative Guidelines, essendo ben note le problematiche per le quali…read more

Il programmatic advertising scelto per la sua capacità di targeting

Posted by in Online Advertising

Sempre più inserzionisti ed agenzie in Europa decidono di investire nel programmatic advertising per massimizzare l’efficienza della pianificazione grazie alle opportunità di targeting avanzato. Ben il 78% degli advertiser e l’85% delle agenzie intervistate da IAB Europe, infatti, hanno affermato che è proprio la maggiore efficienza del targeting il motivo principale che li ha portati a scegliere il programmatic. Qui maggiori dettagli sulla ricerca, ripresa da Programmatic-Italia.com.

La spesa in digital advertising in Europa e nel mondo

Posted by in Online Advertising

Carat, una delle principali agenzie media a livello mondiale, prevede che gli investimenti in digital advertising  supereranno la quota del 25% sul totale nel 2016, trainati dalla crescita del mobile advertising nel 2015. Per quanto riguarda il 2014, i tassi di crescita più interessanti restano quelli dell’America Latina, l’unica con un aumento a doppia cifra (+11,4%), seguita da Asia e Pacifico e Nord America. L’Europa, con una crescita complessiva del 2,3% si attesta su livelli più stabili che, secondo le analisi, si confermeranno essenzialmente su livelli analoghi anche nei prossimi…read more

3 modi in cui il Programmatic Advertising offre nuove opportunità ai creativi

Posted by in Online Advertising

Il Programmatic non è nemico della creatività: al contrario, permettendo di erogare il messaggio giusto alla persona giusta, dovrebbe in verità incrementare la necessità di nuove idee creative. Personalizzazione per audience, declinazione per canale e rilevanza del messaggio: ecco alcuni dei modi in cui, secondo questo articolo di AdWeek, si possono sfruttare al meglio le opportunità offerte, anche sotto il profilo creativo, dal Programmatic Advertising.  

Le startup più innovative nei settori del lusso, della moda e del design

Posted by in Tecnologia

L’importanza delle nuove tecnologie si sta rivelando decisiva per la crescita delle imprese anche nell’ambito della Moda e del Design, come testimoniano le startup presentate oggi in occasione di StartUp Initiative “Fashion & Design Open Innovation Day”.  Da nuove piattaforme e-commerce a comunità di artigiani, ecco alcune delle realtà del settore considerate a più alto potenziale di crescita.  

Rich Media Mobile

Posted by in Online Advertising

Per chi lavora nel marketing digitale, è ormai cosa nota che i formati Rich Media offrono in media dei tassi di coinvolgimento 6 volte superiori ai formati standard (ricerca ClicZ), senza considerare i vantaggi derivanti dalle enormi potenzialità di interazione offerte dai device mobili: il futuro del Rich Media oggi, quindi, è nella trasversalità.  Proprio per questo nell’azienda per cui lavoro, Weborama Italia, mi occupo anche di incoraggiare i publisher ad adottare formati Rich Media sempre più multi-piattaforma e multi-device, perfetti per siti responsive, come è avvenuto nella collaborazione descritta…read more